|
|
Lo Staff Terapeutico
della Comunità Lahuèn è composto di varie figure
professionali:
IL DIRETTORE
: è il punto di riferimento di tutte le attività
terapeutiche e creative che vengono svolte all'interno della Comunità.
Spetta al Direttore essere sintesi di tutte le energie comunitarie
ed essere analisi di tutti i movimenti psicodinamici e reali della
vita di gruppo. Momenti forti per una analisi e sintesi della vita
di comunità, sono la psicoterapia di gruppo e i gruppi di vita
reale, svolti sia con i componenti dello staff che con i pazienti.
Spetta al Direttore mettere i confini e stimolare energie in modo
da spingere la Comunità verso una autentica attività
creativa. |
|
Obiettivo ultimo
del Direttore è portare tutti ad essere Persona:
capaci di darsi delle regole nel rispetto della propria e altrui
libertà;
capace di conoscere e rispettare i propri limiti e quelli altrui;
capace di riconoscere e sviluppare le proprie risorse e quelle degli
altri.
Spetta al Direttore in accordo con i servizi invianti stabilire
il programma terapeutico-riabilitativo per ogni singolo paziente
e la supervisione dello stesso.
Tutti coloro
che lavorano a stretto contatto con i pazienti e non in maniera
occasionale sono considerati operatori di comunità. Sono
pertanto tali: psicologi, educatori e animatori.
|
L'OPERATORE:è
uno dei pilastri fondamentali della vita in Comunità. Vive
a stretto contatto con i pazienti e ne condivide tutti i momenti della
giornata. Il servizio che svolge deve essere terapeutico e disciplinare.
- Terapeutico:deve essere in grado di stimolare un cambiamento
positivo dei pazienti condividendo con essi le sofferenze e sollecitandone
tutte le parti sane e creative.
- Disciplinare:deve far applicare le norme comunitarie e per
ottenere questo si impegna anzitutto ad una personale coerenza rispettando
per primo le regole che lo riguardano. Svolgerà nei confronti
dei più indisciplinati azioni di persuasione. Qualora non ottenga
il risultato sperato può ricorrere a piccole azioni coercitive
(privazioni di caffè, merenda, sigarette, pulizia dei piatti
e dei bagni, ecc.). La coercizione non è fine a se stessa ma
deve servire a stimolare un cambiamento.
L'identità dell'operatore nella Comunità Lahuèn
può essere così definita: è una persona
- con una speciale propensione al coinvolgimento e a prendersi cura
delle sofferenze psichiche;
- capace di risolvere le proprie conflittualità interne e perciò
di dare un aiuto a risolvere quelle dei pazienti, anche mediante colloqui
individuali;
- competente in una professione o mestiere e perciò in grado
di aiutare i pazienti a sviluppare le capacità creative nei
diversi settori delle attività.
|
|
Lo
psicologo: si occupa della valutazione psico-diagnostica del paziente
all'atto d'ingresso, ne segue la crescita psicologica coinvolgendosi
con lui nel corso della giornata, segnala al Direttore le persone
più in crisi o quelle che abbisognano di trattamento psicoterapico
senza mai scendere in interpretazioni di tipo analitico.La sua funzione
è di supporto psicologico.
Lo psichiatra:
si occupa della valutazione clinica psichiatrica all'atto dell'inserimento,
della prescrizione degli psicofarmaci qualora necessari, della eventuale
somministrazione di test psico-diagnostici, dei colloqui clinici per
valutare lo stato di salute psichica dei pazienti, delle relazioni
richieste dalla ASL, Enti o famiglie ecc..
La psichiatra svolge anche la funzione di Direttore Sanitario cui
compete il controllo degli aspetti igienico-sanitario farmacologici.
|
|
|
Il
medico di base: si occupa dei problemi strettamente organici,
trattando in sede soltanto patologie che non richiedano un intervento
specialistico o ricovero in ambiente ospedaliero.
L'assistente sociale: cura i rapporti con le ASL di provenienza,
si occupa degli inserimenti, delle relazioni con le famiglie e di
tutte le attività relative a necessità pratiche dei
pazienti (rinnovo patenti, pensioni d'invalidità, aspettative
lavorative, contatti con autorità giudiziarie, etc. ) |
Formazione
permanente: L'intera equipe settimanalmente e/o al bisogno si
riunisce per analizzare i propri vissuti nell'interazione con i pazienti,.
Questa supervisione è inoltre accompagnata da:
- discussione dei casi clinici più emergenti nel corso della
settimana;
- impostazione delle attività pratiche e creative;
- approfondimento per i nuovi ospiti della relazione del servizio
inviante e dell'anamnesi raccolta durante il primo colloquio.
|
|